Ridurre le emissioni di CO₂ è diventato un imperativo condiviso, mentre la biodiversità ancora no. Eppure, le conseguenze della sua perdita sono altrettanto concrete e, in alcuni casi, più difficili da invertire. La biodiversità non è una casella da spuntare Le aziende rendicontano emissioni e pubblicano report ESG, ma quante sanno davvero da cosa dipendono? Impollinatori, suoli […]
Sostenibilità a tavola: come non farsi ingannare dalle etichette
Come riconoscere le vere certificazioni alimentari e non farsi ingannare dalle etichette green. Guida pratica tra bio, carbon footprint e packaging.
Green claims: game over per il marketing “verde”
Dal 2026 le dichiarazioni ambientali non potranno più essere vaghe. La Direttiva UE 2024/825 cambia le regole della comunicazione sulla sostenibilità e impone claim verificabili.
Vent’anni di Creating Shared Value: la rivoluzione di Porter e Kramer
A 20 anni da Porter e Kramer, il valore condiviso è spesso ridotto a burocrazia ESG. Ecco cosa significa davvero e perché è ancora rivoluzionario
Il Pacchetto Omnibus I: rappresenta uno “Stop” alla sostenibilità?
Il Pacchetto Omnibus riduce gli obblighi, ma il mercato no. Scopri perché la trasparenza ESG resta vitale per l’accesso al credito e la competitività nei bandi.
ESG ed ESRS dopo il 2025: cosa cambia davvero tra Omnibus e nuove responsabilità
Le modifiche ESG post 2025 tra Omnibus ed ESRS cambiano il ruolo della materialità e della consulenza. Cosa significa davvero per le imprese.
CSDS vs. CSRD: due modelli a confronto per la sostenibilità globale
Europa e Cina stanno ridefinendo la trasparenza ESG. La CSRD e la CSDS mostrano due approcci diversi alla sostenibilità globale: trasparenza contro controllo dei dati. Scopri cosa cambia per le imprese e perché la geopolitica del reporting è il vero terreno di confronto.


